Il quattro “leggero” di Mario Gyr si riconferma ai vertici europei

A Monaco finale A per il “quattro” con Olivia Negrinotti

Tutto come da copione agli Europei di Brandeburgo. Il 4 senza pesi leggeri di Mario Gyr, Simon Schürch, Simon Niepmann e Lucas Tramèr ha bissato il successo ottenuto lo scorso anno a Poznan. Il quartetto rossocrociato non ha lasciato scampo agli avversari e fra questi la formazione della Gran Bretagna, “argento” ai GO londinesi del 2012 al comando sino al passaggio dei 1250 metri. È pur vero che sul Beetzsee erano assenti due delle formazioni più pericolose: Francia e Nuova Zelanda, ma da quanto si è potuto osservare sia in occasione nella fase premilinare sia nella finale maggiore corsa in condizioni estreme di lago, la formazione di Ian Wright ha messo in mostra grande maturità, sicurezza che consente di guardare ai prossimi impegni internazionali.

Il bilancio degli equipaggi rossocrociati è da considerare certamente positivo che va oltre le previsioni della vigilia. Accanto all’”oro” ottenuto dal 4 senza “leggero” altri due armi hanno raggiunto la finale maggiore, entrambi nel doppio: Nico Stahlberg e Roman Röösli fra i seniori, Frédérique Rol e Patricia Merz nei “leggeri” entrambi classificati al 4° rango assoluto. Un risultato che per le due ragazze fa ben sperare in funzione della prova di qualificazione per il GO di Rio in programma dal 22 al 24 maggio sul Rotsee. Per i rossocrociati da sottolineare anche il primo posto nella finale B per Ladina Meier (singolo) Schmid e Wiederkehr (doppio) e Rüedi e Schurch (2 senza) nei “leggeri. Jeannine Gmelin, colpita da un’influenza intestinale, ha dovuto rinunciare a difendere l’”argento” ottenuto lo scorso anno.

Sul bacino olimpico di Monaco sono andati in scena gli “internazionali” di Germania riservati alla categoria juniori che ha visto tra i protagonisti il “quattro” femminile comprendente Olivia Negrinotti della “Ceresio” in virtù del successo ottenuto nella giornata d’esordio e il sesto assoluto nella finale maggiore in quella conclusiva. Per la Negrinotti, classe 2000, si è trattato di un’utile esperienza in vista dei prossimi cimenti internazionali.

Sulle acque zurighesi di Schmerikon si è disputata la seonda regata nazionale che ha confermato i buoni risultati ottenuti dai ticinesi sul Lauerzersee, in particolare con il doppio di Filippo Braido e Lorenzo Colombo (CC Lugano), vincitore nella categoria U19. Elie Jumin, “fermo” sul Lauerzersee per le avverse condizioni del tempo, ha debuttato con una vittoria nei pesi leggeri ed un secondo rango negli U23. Soddisfazioni anche nel settore femminile grazie al doppio U15 di Melanie Jaumin e Taina Krattiger (Lugano), il “quattro” misto Locarno/Lugano (Mossi, Decarli, Jaumin, Krattiger) e la singolista luganese Chiara Cantoni. Locarno in gran spolvero, soprattutto nelle barche “lunghe”: 4 senza, di coppia e otto, in quest’ultima specialità in compagnia della “Ceresio” nella categoria U17.

Per la “Ceresio”, da sottolineare una nuova, convicente prova offerta da Luis Schulte negli U15, Note positive anche per il doppio di Antanas Balciunas e Patrick Giust, vincitore della 2.serie U17 e per quello formato da Anna-Mei Rezzonico e Cecilia Negrinotti negli U15.