Luganesi in evidenza anche a Cham

Tra i protagonisti il doppio Melanie Jaumin e Taina Krattiger
Grossa impresa di Rol e Merz sul Rotsee

CHAM – Anche nel terzo appuntamento stagionale i vogatori ticinesi, non sono stati certamente a guardare. Anzi! Sono stati primattori in più di una specialità e categoria a dimostrazione che il lavoro svolto nella lunga ed estenuante preparazione invernale sta dando i frutti sperati. Assente “giusificata” Olivia Negrinotti, impegnata con il suo “quattro” a Sarnen in un collegiale in preparazione agli “Europei” di Trakai. Anche la neonata Scuola di canottaggio Caslano Malcantone è ormai una bella realtà. Nella giornata d’esordio Giovanfrancesca Orlandini ha fatto sua la terza delle 5 batterie in programma nella categoria U17. Nel doppio U17, l’armo malcantonese composto da Till Neubecker e Maksim Lucchelli hanno avuto la meglio sui ceresiani Davide Ghirlanda e Matteo Veronese.

 

Aurelio Comandini (Ceresio) ha confermato di essere ormai il numero uno nella categoria pesi leggeri. Sarebbe buona cosa che lo staff tecnico nazionale ne tenga conto per i prossimi impegni internazionali. Il ceresiano ha lasciato a poco meno di 13” il secondo classificato l’esponente del RC Uster, Mathias Hitz. Nella categoria U19 ancora in evidenza il doppio luganese formato da Lorenzo Colombo e Filippo Braido, giunto secondo alle spalle della mista RC Baden/RC Cham. Colombo si è poi aggiudicato la prova di singolo nella categoria U17 (4° rango per il compagno di società Giulio Bosco), mentre Braido ha mancato il podio negli U19 per 55/100. Promettente debutto (2° posto) dei luganesi Davide Induni e Elia Bucci nel 2 senza U17. Come nei due precedenti appuntamenti stagionali, Melanie Jaumin e Taina Krattiger (CC Lugano non hanno lasciato scampo alle avversarie. Nel singolo, sempre nella categoria U17, Chiara Cantoni (CC Lugano) è stata la più veloce nella finale maggiore. Incoraggiante il debutto stagionale del 4 di coppia del CC Lugano (El Sangedy, D’Anna, Peci e Martinoni). Nel singolo U15, il successo non è sfuggito al ceresiano Luis Schulte – un vero e proprio talento – capace di destreggiarsi anche in condizioni difficili. Ottimo 4° rango per il luganese Marco Canuti. Nei master in evidenza Daina Matise Schubiger, Marco Poretti, Romano Schubiger e Marco Briganti.

Rio sempre più vicina per il doppio “leggero” rossocrociato

In attesa della seconda prova di CdM in programma nel prossimo fine settimana, sul rinnovato Rotsee ha avuto inizio l’atto conclusivo del lungo percorso che definirà gli ultimi 32 equipaggi che prenderanno parte ai GO di Rio. 400 gli atleti in gara. Per la Svizzera subito un risultato di grande rilievo: vincendo la prima delle due batterie in programma, il doppio “leggero” di Frédérique Rol e Patricia Merz ha così acquisito diritto di accedere alla finale A che si disputerà nel pomeriggio di martedì il che vuol dire la quasi matematica certezza di staccare uno dei due pass ancora disponibili per Rio. Per la cronaca, alle spalle delle rossocrociate troviamo, nell’ordine, gli armi di Grecia, Italia e Romania.