In marcia verso i Giochi di Tokyo 2020

Canottaggio: Stéphane Trachsler riconfermato alla presidenza della Federremiera svizzera        

L’avvocato ginevrino Stéphane Trachsler è stato riconfermato per un nuovo mandato quadriennale alla guida della Federremiera elvetica unitamente al lucernese Heinz Schaller e Neville Tanzer di Morges, in qualità di vice-presidenti, Germaine Bauer di Cham, responsabile delle finanze. Entrano nella “stanza dei bottoni” Erich Pfister di Arbon, responsabile del canottaggio amatoriale e la basilese, ma ticinese d’adozione (fa parte della Canottieri Locarno e possiede una casa di vacanza nel Gambarogno), Sabine Horwath, quale responsabile della comunicazione. A Stefan Fabian (CC Lugano) è stato attribuito un premio speciale alla carriera.

Il festeggiato Stefano Fabian fra il vice-presidente Heinz Schaller e il presidente della Federemiera Svizzera, Stéphane Trachsler.
Il festeggiato Stefano Fabian fra il vice-presidente Heinz Schaller e il presidente della Federemiera Svizzera, Stéphane Trachsler.

Nel corso della 144ma assemblea generale ordinaria della Federremiera elvetica che si è tenuta sabato al Museo olimpico di Losanna il presidente Stéphane Tachsler ha sottolineato gli eccellenti risultati conseguiti dai vogatori elvetici nel corso del 2016 culminati con la medaglia d‘oro nel 4 senza pesi leggeri ai Giochi olimpici di Rio. Obiettivo atteso da ben 20 anni, senza dimenticare l’”oro” ottenuto nel 2 senza maschile e l’”argento” grazie al 4 di coppia pesi leggeri fra le donne ai “mondiali” di Rotterdam riservati alle discipline olimpiche, il terzo posto complessivo alla Coppa della gioventù di Poznan e la formazione di un otto juniori molto competitivo.

Trachsler ha pure ricordato l’inaugurazione delle nuove infrastrutture al Rotsee di Lucerna (Naturarena Rotsee), frutto della collaborazione fra Confederazione, Cantone e città di Lucerna, il comune di Ebikon, società di canottaggio e privati. Il rinnovato Rotsee permetterà una migliore organizzazione della tradizionale tappa di Coppa del mondo e, nel 2019, dei Campionati europei. Il presidente centrale ha posto l’accento sull’esito positivo della terza edizione dell’escursione amatoriale sul lago di Lugano, perfettamente organizzata dal locale sodalizio remiero che ha visto la partecipazione di oltre una trentina di vogatori provenienti da tutta la Svizzera.

Ma gli sguardi di Stéphane Trachsler sono già rivolti al futuro: “Il canottaggio svizzero dispone di una buona élite e di un ricambio promettente ma la quantità resta limitata se confrontata con altre nazioni remiere. La ricerca e la selezione effettuata dalle società sono di primaria importanza al fine di poter allargare la nostra base; stessa considerazione vale per la qualità degli allenamenti che molto importante se vogliamo che la cima della piramide sia posta più in alto. Circa le modifiche che verranno introdotte nel programma dei Giochi olimpici del 2020 a Tokyo, dobbiamo da subito incentivare il canottaggio femminile e propagandare il nostro sport tra le ragazze”.

A breve, il Direttorio nazionale dovrà definire chi succederà a Ian Wright e Tim Dolphin alla guida dello staff tecnico della nazionale.

Il FRC Morges che nel 2017 festeggerà i 100 anni di vita, ospiterà la prossima assemblea ordinaria.