Franchini e Alberti brillano sul Lauerzersee

I luganesi si sono classificati secondi nella prima gara nazionale del due senza. I vogatori di casa nostra sono stati capaci di staccare altri, buoni risultati. Inoltre, accettata la proposta della Canottieri Lugano di organizzare una regata a Varese

Corriere del Ticino del 29.04.2008

È stato un weekend molto incoraggiante per tutto il Ticino remiero, non solamente dal profilo sportivo per i risultati staccati sul Lauerzersee nella prima regata nazionale della stagione, ma anche e soprattutto da quello... manageriale. In effetti, in occasione dell’assemblea dei presidenti, indetta sabato in margine alla prima uscita sulle acque svizzere, è stata accolta con grande entusiasmo la proposta formulata dal Club Canottieri Lugano di inserire nel calendario remiero 2009 una regata a Varese, in sostituzione di quella che, sino al 2003 veniva organizzata a Caslano dalla «Ceresio».

Dal profilo sportivo questa prima stagionale ha confermato i buoni risultati conseguiti dai vogatori ticinesi in occasione dei precedenti appuntamenti.
Di grande spessore, soprattutto, la prova offerta da Matteo Franchini e Raffaele Alberti nel due senza élite nella finale maggiore disputata nella prima mattina nella giornata conclusiva. L’armo della Canottieri Lugano si è inserito al secondo posto assoluto, al termine di una gara estremamente combattuta, staccata di soli 40 centesimi dalla prima formazione del SC Zurigo comprendente quel Pascal Flory, già battuto da Franchini (in compagnia di Del Borgo), lo scorso anno in occasione dei campionati nazionali. «Avessimo accelerato qualche palata prima, certamente avremmo potuto sperare in un risultato ancora migliore. La paura di non avere forze a sufficienza ci ha un poco condizionati», ha confidato dopo la gara Alberti, già nazionale junior ai Mondiali 1996 di Strathclyde. Da sottolineare comunque che la formazione luganese, quale unica concorrente dei pesi leggeri, ha dovuto cimentarsi con quelle della categoria superiore. Al 5. rango troviamo i fratelli Tomasetti della Canottieri Locarno, come è stato nel doppio è per Michele Cilli e Carlo Mondelli, bravi nella giornata d’esordio.
Nel contesto juniores Francesca Bertini, reduce da un lungo periododimalattia, hamostratosegnali incoraggianti, soprattutto nella finale minore di domenica, vinta con ampio margine sulla tedesca Fitzky e sulla compagna di nazionale Rosset. «Ho fatto molta fatica, dopo la prima gara mi sentivo molto stanca. In pratica oggi era il mio primo 2.000 metri dopo la malattia. Spero che il brutto sia ormai alle spalle. Mi piacerebbe essere al via alla prossima regata internazionale di Monaco », ha detto la 18.enne studentessa liceale luganese. Da sottolineare anche il secondo posto ottenuto dai locarnesi Ivan Pepic e Martin Tipura nel 2 senza al limite dei 18 anni. Tenuto conto che si tratta della loro prima esperienza in questa categoria, questo risultato lascia ben sperare per il prosieguo.
Anna Boila e Giolitta Shadlou (CC Lugano), con il terzo posto assoluto fra le sedicenni, dal canto loro hanno confermato quanto di buono avevano già mostrato nelle regate pre-stagionali, mentre sul fronte degli élite incoraggiante in proiezione Pechino è il 6’35’’ ottenuto dal due senza di Stephan Sax e Florian Stoffer, come pure il 5’31’’23 dell’otto