D’Inverno sul Po: anche la seconda giornata da incorniciare per il nostro Club

Torino – Non c’è che dire: siamo sulla buona strada. È quanto si può dire dal doppio appuntamento piemontese “D’Inverno sul Po”, giunto alla sua 35ma edizione. I nostri ragazzi hanno lottato come leoni, non temendo il confronto, soprattutto nella giornata conclusiva, con formazioni di assoluto valore. Un complimento a Paola e a Livio per l’ottimo lavoro svolto, foriero sicuramente di una stagione… ad alta tensione. Tralascio ulteriori commenti sulla prima giornata, mi limiterò a quanto successo in quella conclusiva, riservata alle barche cosiddette grosse: quattro e ammiraglie. I nostri si sono tutti cimentati nella prima specialità.

Fra i risultati di maggior spicco citerei senz’altro, il quarto rango (su 23 partecipanti) ottenuto nel settore juniori da Matteo Pagnamenta, Ivan Sokolov, Giulio Bosco ed Elia Bucci. Come mi è stato sottolineato da Paola, il nostro equipaggio è il primo a livello di club. In effetti, il podio, sfuggito per un niente, è composto da armi misti comprendenti atleti che già hanno fatto parte della nazionale azzurra ai campionati del mondo o alla Coppa della gioventù.

Di spessore anche la prestazione offerta dal quartetto femminile, sempre nel contesto juniori. Indira Krattiger, Emma Dressler, Emma Zocchi e Fatimah Fernandez non hanno deluso le aspettative della viglia, portando a termine la prova al quinto rango, precedute da Rowing Genova, Garda, Varese e Monate.

Anche nel contesto ragazze, le nostre rappresentanti si sono fatte onore, mancando, pure loro, il podio per pochi secondi.

Sul fronte seniori si sapeva che per Giovanni Clavarino, Guido Moor, Filippo Braido e Elie Jaumin il compito non era dei più facili, considerato il numero (23) e la qualità degli avversari. Anche in questo caso il podio era occupato da formazioni miste (Rowing Genova e Saturnia e nazionale della Romania). Il 14° posto non è da disprezzare. Anzi.

Il quarto rango è stata un po’ la costante di questa seconda giornata per i nostri equipaggi. Non sono sfuggiti a questa regola il quartetto master.

I risultati completi:

Categoria seniori:

14° Lugano (Giovanni Clavarino, Guido Moor, Filippo Braido, Elie Jaumin), 16’59”30.

Categoria juniori:

Maschile: 4° Lugano (Ivan Sokolov, Giulio Bosco, Elia Bucci, Matteo Pagnamenta), 16’52”08; 17° Lugano (Diego Cammarota, Noor El Sangedy, Davide Induni, Arthur Debelle), 17’36”29

Femminile: 5° Lugano (indira Krattiger, Emma Dressler, Emma Zocchi, Fatimah Fernandez), 18’41”12.

Categoria Ragazzi:

Maschile: 22° Lugano (Giacomo Bernasconi, Neel Bianchi, Sacga Casso, Marco Canuti), 18’45”69;

Femminile: 4° mista Lugano/SCCM (Melanie Jaumin, Ilaria Bosco, Siria Rivera, Taina Krattiger), 19’25”51.

Categoria Master:

4° Lugano (Fabio Aldeghi, Marco Gravina, Sergey Sokolov, Marco Briganti), 18’14”75.