I giovani, una risorsa fondamentale della nostra società

Una sala gremita ha fatto da cornice all’assemblea del nostro club che ha visto la presenza, tra gli altri, della municipale di Lugano Cristina Barzaghi Zanini e Martino Singenberger, neo-responsabile del settore regate a livello nazionale. Rispetto e l’esempio, attività in sicurezza, spazi e attrezzature adeguate, gestione oculata delle risorse, sono i punti chiave che Claudio Pagnamenta, da un solo anno alla guida della società, intende valorizzare e rafforzare in modo particolare nell’immediato futuro.

Sono ben una settantina i giovani che si allenano e partecipano regolarmente alle varie competizioni in patria e all’estero con risultati di tutto rispetto, sotto la guida di due allenatori molto competenti come Paola Grizzetti e, dallo scorso autunno, Livio La Padula, ex-nazionale azzurro ai quali si aggiungono diversi monitori G+S. Pagnamenta ha sottolineato i buoni rapporti che intercorrono con la città, la Federremiera nazionale e le società consorelle che “ci danno lo stimolo per crescere e restare vigili”.

L’assemblea ha approvato il nuovo regolamento interno. Sono stati festeggiati Filippo Ammirati, ora inserito nei quadri della nazionale U23 e Filippo Braido per gli ottimi risultati ottenuti in occasione della Coppa della gioventù di Hazewinkel. Ricordata la figura di Pierluigi Rossi, presidente della società dal 1961 al 1969, deceduto lo scorso anno.

La società si è dotata di due imbarcazioni con relativi remi, due motoscafi in alluminio, oltre che di un nuovo libro uscite elettronico. Si è pure proceduto a una ristrutturazione degli spazi interni dell’hangar. Particolare attenzione è stata data alla comunicazione esterna (grazie a facebook e instagram) ed interna. A tale proposito è stata designato un gruppo di persone che si occupa di garantire un costante contatto con le famiglie.

Ivan Sokolov (612) km), Elia Bucci (471 km), Matteo Pagnamenta (460 km) in campo juniori, Werner Syfrig (5277 km), Fabio Aldeghi (2024 km) e Sergey Sokolov (1530 km) nei master, sono stati omaggiati per il maggior numero di chilometri percorsi nel corso dell’anno.