Obiettivo raggiunto: Filippo Ammirati in nazionale

Corgeno – Il duro lavoro svolto in questi ultimi due anni sotto l’attenta e competente guida di Paola, è stato giustamente premiato. Filippo Ammirati fa ora parte del quattro senza che, quest’anno, difenderà i colori rossocrociati nella categoria U23.  È dal 2010 che il Ticino non è più presente ai “piani alti” del canottaggio elvetico. L’ultimo fu Fabrizio Güttinger che ci rappresentò agli Europei portoghesi di Montenor-o-Vehlo e ai Mondiali “kiwi” di Hamilton, mentre che nel 2007 la nostra società ebbe l’onore di portare ai fasti della nazionale U23 in occasione dei mondiali di categoria a Stratclyde (Scozia) un prodotto “fatto in casa” che risponde al nome di Alessandro Inderbitzin.

 

Non è stato facile per Ammirati venire a capo di un’agguerrita concorrenza. In bella evidenza già sabato in una specialità (singolo) a lui non proprio congeniale (6° rango nella finale con il tempo di 7’24”77 con una percentuale di rendimento pari al 91,42%), Filippo ha avuto modo di eccellere soprattutto nella giornata successiva in due senza, dapprima in compagnia di Joshua Meyer successivamente con Oliver Gisiger, entrambi del blasonato Grasshoppers Zurigo.

 

I trials si sono conclusi lunedì con “tirate” sui 2000 metri che ha visto tra i protagonisti il quattro senza con il nostro Ammirati e completato dagli zurighesi in quota Grasshoppers, Oliver Gisiger e Joshua Meier e Nils Schnider del SC Biel. La fatica si è fatta maledettamente sentire sui pur saldi garretti degli atleti, ciononostante il crono fatto registrare dal quartetto non è da sottovalutare: 6’23”94 con una percentuale di rendimento pari all’89,70% per quel che riguarda la categoria U23, 88% per l’élite. Un risultato che ha soddisfatto il neo capo allenatore nazionale Edouard Blanc. Il “quattro” lo vedremo nuovamente all’opera in occasione della regata d’esordio a fine aprile sul Lauerzersee e il 12 maggio alla “Hügel-Regatta” di Essen.

 

Complimenti caro Filippo e auguri di una stagione ricca di soddisfazioni da parte di tutta la grande famiglia del Club Canottieri Lugano. Complimenti che, naturalmente, estendiamo anche alla brava Paola.

La soddisfazione di Filippo “nazionale”

Trials di Corgeno il giorno dopo. A bocce ferme, come si suol dire, abbiamo avuto il piacere di scambiare due chiacchiere con il nostro “Pippo nazionale”, sempre molto disponibile nell’esternare le sue sensazioni. Molto severo nei suoi giudizi, direi quasi troppo,  timoroso nell’enfatizzare un risultato pur eclatante. Un esempio per tutti i tanti giovani che animano la nostra società. Per questo gli dobbiamo dire semplicemente: grazie.

Filippo ci puoi raccontare quanto è successo sul lago di Comabbio?

“Ora che gli ho finiti e posso tornare a rilassarmi ti posso dire che sono stati davvero davvero difficili soprattutto dal punto di vista psicologico. Abbiamo fatto 5 giorni in cui eravamo costantemente messi alla prova e non è per niente facile la cosa. Soprattutto perché non ci hanno mai dato i risultati di quanto fatto nelle varie giornate per non influenzare il nostro rendimento nelle giornate successive”. 

Quindi fino alla fine dei trials non sapevi quale sarebbe stato il tuo destino?

“Esatto. Fino alla fine dei trials non ho dunque avuto idea della barca per cui ero in gioco e nemmeno di quanto bene avessi realmente reso rispetto al mio potenziale”.

Cosa ci puoi dire a obiettivo raggiunto?

“Ora che sono finiti, sotto effetto delle ‘endorfine’ e carico per il fatto di averli passati, ti posso assicurare che sono davvero felice di averli fatti e di aver potuto dimostrare il mio valore. Sono anche contentissimo di essere stato selezionato sul 4 senza, barca che mi piace moltissimo e su cui ci sono altri ragazzi davvero in gamba. Dopo aver concluso questo weekend sono davvero carico e pronto ad affrontare la stagione!”

Cosa ti attende nel prossimo futuro e quali i tuoi obiettivi?

“Ora inizierò a partecipare a delle regate internazionali con il mio 4- e mi aspetta una lunga estate di allenamenti dove potrò migliorare e divertimi molto. Per ora non oso sbilanciarmi su una possibile partecipazione a un mondiale o a un europeo. Finché non ne ho la certezza cerco di non ‘gufarmela’, ma teoricamente l’obiettivo finale del nostro 4- sono proprio quei due eventi”.

Grazie caro Filippo e un grosso “in bocca al lupo” per il tuo futuro… rossocrociato.