Buona la prima sul Lauerzersee

Chi bene comincia, con quel che segue. Così recita un vecchio proverbio. In effetti alla prima regata nazionale, “azzoppata” nel pomeriggio della giornata conclusiva a seguito delle fortissime raffiche di vento che hanno messo sopra il bacino svittese del Lauerzersee, i nostri ragazzi si sono fatti onore. Il buon lavoro svolto da Paola e Livio nel corso della lunga preparazione invernale sta dando i frutti sperati. Ne abbiamo già avuto conferma domenica scorsa a Gavirate.

I risultati completi si possono consultare sul sito della Federazione svizzera (www.swissrowing.ch).

Nella prima giornata abbiamo avuto i successi di Chiara Cantoni e del 4 di coppia maschile composto da Elia Bucci, Ivan Sokolov, Giulio Bosco e Matteo Pagnamenta (confortante il suo rientro) nella categoria U19 e del doppio U15 formato da Giorgia Pagnamenta e Vittoria Calabrese.

Nella giornata conclusiva, come detto, conclusa poco dopo mezzogiorno, Chiara Cantoni si è ripetuta nella finale A durante la quale ha messo in mostra tutte le sue potenzialità. basti pensare che ha lasciato a 10” la seconda classificata la zurighese Sophie Anne Leunig. Per rimanere alla finale maggiore da sottolineare l’argento ottenuto dal doppio U19 femminile di Emma Zocchi e Fatimah Fernandez, dal doppio PL di Andrea Zocchi e Elie Jaumin e dal due senza U23 di Guido Moor e Filippo Braido. Poca fortuna per il doppio U19 di Giulio Bosco e Neel Bianchi, tradito subito in partenza dalle onde (scalmi addirittura sott’acqua) che hanno poi pregiudicato il prosieguo della gara. In campo femminile, ottima la prova fornita da Emma Zocchi e Fatimah Fernandez che hanno concluso la prova al secondo rango nella finale maggiore. Le compagne Emma Dressler e Indira Krattiger si sono imposte nella finale B. Secondo posto anche per il doppio U19 (seconda serie) formato da Diego Cammarota e Andreas Metzdorf.

Nella giornata d’esordio abbiamo visto all’opera anche il quattro senza nazionale U23 comprendente il nostro Filippo Ammirati. Una prestazione che non ha soddisfatto gli “addetti ai lavori”. Quali le cause? Spetta ora alla responsabile del settore Anne Marie Howald trovare i giusti correttivi. Quello che ci sentiamo di dire è che Filippo ha cercato in tutti i modi di dare vivacità all’azione dell’equipaggio, purtroppo mal recepita dai compagni.