Una società in piena salute

“Un altro anno è passato e la nostra società è sempre più viva e presente che mai”. Così ha esordito il nostro presidente in occasione dell’assemblea generale ordinaria che ha avuto luogo mercoledì 13 marzo alla presenza di un buon numero di soci. Un’assemblea che potremmo definire “tranquilla” ma dalla quale si è percepito come il Club Canottieri Lugano – sono sempre parole del presidente Claudio Pagnamenta - “stia navigando ad una velocità di crociera ottimale”. All’aspetto “agonismo” che rimane il punto più importante dell’attività, molta attenzione viene data alla componente più ludica-amatoriale, con particolare riferimento alle famiglie che rappresentano un valore aggiunto alla società.

Sono quattro i punti sui quali la Direzione pone un’attenzione particolare, oltre a quanto citato precedentemente:

  • il rispetto, la collaborazione, l’esempio, mediante un dialogo aperto ad ogni livello
  • l’attività in sicurezza
  • la gestione oculata degli spazi, delle risorse e dell’attrezzatura
  • l’identity, grazie ai più moderni canali d’informazione.

Il presidente ha segnalato due eventi che vedranno la luce nei prossimi due anni, promossi dalla Federazione Ticinese, ossia la regata nazionale per la quale sono state identificate due alternative (Agnuzzo o Melano-Maroggia) e la Vogalonga ticinese (Lugano Lake Boats Marathon) sul Ceresio, ideata dalla Canottieri di Porto Ceresio in collaborazione con la FTSC.

Niccolò Soldati, per motivi professionali, ha dovuto lasciare la carica di direttore tecnico al termine dei Campionati nazionali. Gli è subentrato Marco Briganti. Matteo Bosco è subentrato ad Andreas Krattiger in qualità di revisore.

Il presidente ha sollevato il problema legato alla necessità di poter contare sulla presenza di un custode con il compito di garantire ordine e pulizia in sede.

Parole di ringraziamento sono state espresse a Paola e a Livio per l’impegno e la grande professionalità che giornalmente mettono a disposizione del nostro club e non solo.

Un istante di raccoglimento è stato dedicato alla memoria di due soci scomparsi: Werner Syfrig e Ilvo Prosperi.

Marco Briganti ha evidenziato i risultati conseguiti dai nostri atleti nelle varie regate nazionali ed internazionali. La “flotta” targata CCL si compone attualmente di ben 60 atleti/e, così suddivisa: 1 nella categoria U13, 9 negli U15, 20 negli U17, 15 negli U19, 11 negli élite e 4 master. La nostra società ha ottenuto il primo posto, totalizzando 119 punti, ai recenti Campionati ticinesi di remoergometro. Il neo-direttore tecnico si è complimentato con Neel Bianchi, vincitore del titolo nazionale indoor U17 e con Chiara Cantoni, due volte sul podio (una medaglia d’oro ed una d’argento con il 4 di coppia) alla Coppa della gioventù di Cork (Irlanda). La società può contare ora su tre nuovi monitori: Giolitta Shadlou, Kawtar Stify e Renzo Delmenico.

Carmine Cammarota ha portato a conoscenza che nel 2018 sono stati organizzati 4 sessioni di corsi per adulti che hanno visto la partecipazione di 30 persone. Si prevede di effettuarne 5 quest’anno. Sono ben 40 persone già in lista d’attesa. Spazio anche ad una nuova disciplina tanto cara a Livio La Padula. Mi riferisco al “Team Building”, aperto ad aziende della regione. Sono previste 4 sessioni di un giorno. Novità anche nel settore della comunicazione grazie a WahtsApp e a una versione aggiornata del sito internet.

Michele Patuzzo ha evidenziato i suoi compiti di persona di collegamento fra soci e direzione e di autorevole membro di Comitato della FTSC. Michele si è soffermato sull’importanza del corretto utilizzo del dispositivo elettronico per il controllo delle uscite sull’acqua, finalizzato soprattutto alla sicurezza. Considerata la difficoltà di redigere un conteggio veritiero, quest’anno si è deciso di rinunciare a stilare la classifica dei chilometri percorsi.

La parte finanziaria è stata illustrata in modo esauriente dal “tesoriere” della società, Sergey Sokolov. La buona tenuta della contabilità è stata avallata dai due revisori: Thierry De Luigi e Matteo Bosco.

Al termine dell’assemblea è stato servito un ricco aperitivo preparato dal collaudato team di cucina formato da Renzo, Paolo e Teresina.