Fantastici i nostri ragazzi a Mulhouse

Sabato, sul tratto alsaziano del Reno si è consumato il 3° ed ultimo test sulla lunga distanza (6000 metri), promosso dalla Federremo elvetica. Si è gareggiato in condizioni ambientali ottimali, senza un filo di vento.

I nostri ragazzi sono stati semplicemente fantastici. Un complimento a Paola e Livio per il grosso lavoro svolto nella lunga preparazione invernale, il che ha consentito ai nostri atleti di presentarsi a questo primo importante appuntamento (erano in palio gli inviti per i trials di Corgeno) in ottime condizioni di forma. Spiace per Chiara che ha dovuto dare forfait per i postumi di una “sgradita” influenza.

Matteo Pagnamenta al suo debutto della categoria pesi leggeri ha mostrato, accanto a una invidiabile condizione fisica, una tecnica sopraffina che gli consente di rivaleggiare ad armi pari con la pur qualificata concorrenza. Ha terminato la prova in seconda posizione con un crono di 24’08”26 con una percentuale di rendimento pari all’83,07%). Ha dovuto inchinarsi unicamente all’esponente del SC Stansstad, Jan Scahäuble che già fa parte dei quadri della nazionale rossocrociata. Buoni progressi anche per l’élite Filippo Ammirati, 12° della categoria in 24’04”26 (81,15%).

Nella categoria U19, Neel Bianchi non finisce ormai più di stupire. Dopo l’”oro” ottenuto a fine gennaio a Zugo negli Swiss Indoors, si è “regalato” oggi uno splendido secondo rango, ottenuto con la solita grinta, malgrado il disturbo dei postumi di un’influenza. Il ragazzo di Sonvico ha fermato il cronometro in un eccellente 24’18”67 (83,39). Come nelle previsioni, il più veloce è risultato lo zurighese in quota Grasshopppers, Tim Roth, astro nascente del canottaggio elvetico. In campo femminile, ottimo 7° rango per Emma Zocchi nel tempo di 27’45”05 (81,31%).

Nella categoria “Futuro” (percorso di 4000metri), si è ripetuto il duello già visto in occasione dei campionati svizzeri 2018, con alcune “variazioni” per quanto riguarda le posizioni sul podio. Al primo posto troviamo l’armo del SC Küsnacht, al secondo quello del Basler RC e al terzo, staccate di soli 4” le nostre Giorgia Pagnamenta e Vittoria Calabrese con un crono di 17’11”82 (82,03%). Un risultato di prestigio che fa ben sperare per il prosieguo della stagione.